Il Battistero
Battistero Il battistero, luogo adibito al rito del battesimo, era anticamente un edificio autonomo e coperto a cupola al cui interno era collocato il fonte battesimale. Esso era dunque posizionato a fianco o frontalmente alla chiesa, separandosi da quest'ultima in virtù del fatto che ai non battezzati (i cosiddetti neofiti) non era concesso partecipare alle celebrazioni svolte all'interno di luoghi consacrati. La pianta del battistero era generalmente ottagonale (si pensi a quello di Firenze o a quello di Ravenna che hanno preso spunto dal battistero lateranense di Roma) ma poteva altresì assumere forma circolare, esagonale oppure quadrata. Al suo interno, ecco comparire qualche nicchia o deambulatorio ma anche matronei e absidiole.
In Italia abbiamo la fortuna di imbatterci in svariati battisteri: tra i più noti, senza dubbio, il battistero di San Giovanni a Firenze, quello di Parma, di Pisa, di Ravenna e di Napoli (il battistero di San Giovanni in Fonte), annoverato tra i più antichi dell'Occidente. I maggiori esempi di battistero si trovano in età romanica e gotica mentre più tardi esso cominciò a sparire come edificio preferendo, per svolgere la medesima funzione, un luogo posto all'interno della chiesa come la cappella nei pressi dell'ingresso.
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